Proprio come ad Hollywood, anche a Kobe è nata una nuova star!

Come il Gladiatore per Russel Crowe, Pulp Fiction per John Travolta e Titanic per Leonardo di Caprio, così anche questo film, che potremmo intitolare Run Faster, è il trampolino di lancio per una nuova e poderosa linea di scarpe: le NOVABLAST™.

Sull’aspetto ed il design, amici miei, c’è veramente poco da dire.

Beh si c’è poco da dire perché si rimane a bocca aperta.

Anzi, vi dirò di più, questa volta avrei voluto essere nei panni del sesso femminile, perché quel bianco/verde mi ha veramente ammaliato. Certo, non disdegno mica il mio arancio fluò, che mi fa venire in mente le immagini di Space Jam e non passa di certo inosservato. Anzi!

Lorenzo Grillo 1

Di che parliamo?

Parliamo di una scarpa che entra “a gamba tesa” nel mercato delle FTRS (n.d.r. Fast Training Running Shoes), che non era mai stata prodotta in casa ASICS...e se ci hanno messo un po’ per tirarla fuori dal cilindro, vuol dire che c’è stato sotto un bel lavoro!

..e questa volta più che dire “si vede”, dovremmo dire “si sente!”.

Scordatevi il GEL.

Ma non perché ASICS abbia voluto allontanarsi da una tecnologia ormai pluriennale e pluripremiata. Ma perché voleva regalare al suo pubblico di runners una scarpa esclusivamente per le alte velocità. Dove quello che conta è “spingere”, non “ammortizzare la spinta”. E per farlo doveva cambiare visuale, ripartire da zero, se così vogliamo dire.

Per questo ha creato una nuova schiuma, mai usata prima. Ho l’onore di presentarvi la FFBlast!


Lorenzo grillo novablast 2

Anche dalla sua conformazione si capisce perfettamente che rispetto alle classiche scarpe ASICS – per così dire – veloci, c’è qualcosa in più. Per rendere il gesto più reattivo possibile, c’era bisogno di una schiuma che avesse come unico scopo quello di far “balzare” il passo a quello successivo.

Rimangono, per una maggiore sicurezza dei nostri piedi, sistemi come il Guidance Line (ossia la scanalatura sinuosa sulla suola della scarpa) e l’Internal Heel Counter (ossia la conchiglia posteriore) rimango parte integrante della scarpa. Anche se noterete una leggerissima instabilità iniziale a cui gradualmente vi abituerete. La corsa è un’alchimia, da qualche parte bisogna togliere, per guadagnare da un’altra.

Fatte tutte queste piccole premesse, vi dirò la mia sulla scarpa e le sue potenzialità.

Parliamo di una novità assoluta (non è neanche paragonabile alla ASICS Roadhawk FF2 a cui molti hanno pensato si potesse accostare o alla DynaFlyte 4).

La prima volta che l’ho usata, ad essere sinceri, non sono riuscito a percepirne le potenzialità. Questo perché stavo facendo una sessione lenta (era più un esperimento per vedere il loro comportamento).

Mi è bastato, tuttavia, un allenamento di ripetute veloci (3’35’’/km come media sul 1000m) per restare impressionato dalle capacità di questa scarpa. Una propulsione del genere non l’avevo mai apprezzata in nessuna delle calzature fin ora provate di casa ASICS. Dico sul serio.

È evidente che questa scarpa è indirizzata ad un pubblico che vuole quel “qualcosa in più” nelle sedute o negli allenamenti che richiedono un ritorno di energia immediato..o perché no, in una gara!

Non è una scarpa da prima volta e via. Va testata, va provata e bisogna un po’ studiarla.

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D’altronde, chi di noi si siederebbe su una Formula 1 e spingerebbe al massimo lacceleratore? Nessuno. Perché avreste bisogno di prendere prima confidenza con tutte le potenzialità e gli strumenti presenti nell’abitacolo.

Questa nuova stella è appena nata, ma sono sicuro che potrà regalarci grandi emozioni e soddisfazioni.

Lorenzo Grillo 3 Novablast

Scritto da
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Lorenzo Grillo

Avvocato da Roma

Gruppo di età: 30-35
Club: ABG Team
Allenatore: Luca Desideri

La mia disciplina
Triathlon Track & field Trail run

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