Sabato ho corso a Modena la mia prima gara dell'anno, una gara diversa dal mio solito, ma che mi ha fatto divertire molto. Ecco il mio racconto!

Perché è stata una gara diversa dal solito? Perché nella manifestazione di sabato 10 Aprile, il "Trofeo casa Modena", organizzata dall'A.S. La Fratellanza 1874, si sono disputate gare di corsa spurie, ovvero distanze non olimpiche. In particolare i 150 metri, 200 metri con ostacoli, 500 metri e 2000 metri. 

Le mie specialità sono i 200 e 400 metri e ho scelto di esordire su una distanza più lunga, i 500 metri, per valutare, a due settimane dall'inizio delle gare, il mio stato di forma. Devo dire che posso ritenermi soddisfatta del risultato: mi sono classificata sesta con il tempo finale di 1'16"23. 

E' stato molto divertente mettermi in gioco su questa distanza anche per il fatto che non si è corso, come sono abituata, ognuno nella propria corsia, ma tutti alla corda fin dal primo metro.

In partenza sono stata molto attenta a non farmi tagliare la strada e a non prendere colpi dalle atlete più esperte, che magari gareggiano abitualmente sugli 800 metri e che quindi sono abituate al contatto fisico. Poi sul finale ho guadagnato qualche posizione e sono molto contenta del risultato. 

La manifestazione è stata no-open, ovvero per poter partecipare era necessario essere tesserati per una società della regione Emilia Romagna. Questo requisito ha consentito di ridurre notevolmente i numeri degli atleti-gara. Gli accompagnatori dovevano essere accreditati al momento dell'iscrizione ed erano limitati in base al numero degli iscritti delle varie società. Solo atleti, tecnici e dirigenti accreditati e che hanno presentato un'autocertificazione della Federazione hanno avuto accesso al campo. Tutti i presenti avevano l'obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata della loro permanenza all'interno dello spazio dedicato alla manifestazione. Gli atleti potevano toglierla nei momenti di riscaldamento e gara. A differenza delle gare su strada e dei cross che abbiamo visto svolgersi questo inverno, nelle gare su pista i partecipanti non devono mai indossare la mascherina, neanche nei primi metri di gara. Sulle tribune, ovviamente, non c'era il pubblico, ma solo chi non stava gareggiando o non stava facendo riscaldamento in quel momento e i dirigenti e tecnici tutti distanziati tra di loro grazie ad appositi "bollini" sistemati ogni due metri. 

Spero vivamente che questo inizio sereno e in sicurezza possa rappresentare una costante durante l'anno e che le società si impegnino ad organizzare tante gare perché ne abbiamo bisogno! 

Il mio prossimo impegno sarà il 25 Aprile, sempre a Modena, con il mio esordio stagionale sui 400 metri. Quindi non mi resta che allenarmi e preparami al meglio per questo appuntamento.

Buon inizio stagione a tutti!

Foto di Gualtiero Marastoni

Scritto da
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Alessia Baldini

Studentessa da Reggio Emilia

Gruppo di età: 19
Club: Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera

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