Voglia di volare, voglia di DynaFlyte!

Inutile dire che la nuova gamma di colori di ASICS mi sta letteralmente facendo impazzire! Questa scarpa, appena scartata, già ti lascia di stucco! Richiama i colori della Kayano 26 e della FujiTrabuco PRO.. fluorescenti e alla moda!

Incominciamo…

E’ la prima volta che provo la linea DynaFlyte, ma venendo dall’esperienza con la RoadHawk FF2, sapevo che avrei trovato ai miei piedi un prodotto di pari qualità.

Infatti, anche la DynaFlyte nasce come scarpa per “correre veloce”, come suggerisce anche la soletta interna “FEEL FAST”. Pensavo che dopo i miei numerosi allenamenti “veloci” con la sopracitata RoadHawk FF2 non avrei trovato una degna compagna di allenamenti…ed invece, ancora una volta, mi sono dovuto ricredere!

La nuova DynaFlyte 4, a dir la verità, nasce con una marcia in più ed il suo nome è FLYTEFOAM™ LYTE, ossia una nuova intersuola che oltre ad essere più resistente della normale FLYTEFOAM™ risulta addirittura il 55% più leggera! Avendo provato altri modelli con il FLYTEFOAM™ posso confermarvi che questa leggerezza si sente eccome, passo dopo passo. Anche la forma della scarpa garantisce una cerca aerodinamicità e non a caso è dotata di una nuova tomaia in Knit senza cuciture, interamente lavorata a maglia, che permette alla calzatura di mantenere un grande equilibrio tra comfort ed elasticità.

Ma quando?

Ho provato la DynaFlyte in tre diverse occasioni: durante un allenamento di ripetute veloci (200m), in un test a massima potenza sui 1000m e in un allenamento di ripetuta in salita.

In tutte e tre le occasioni la DynaFlyte 4 si è comportata egregiamente, dandomi il supporto necessario e la spinta giusta. Quello che mi ha soddisfatto, in particolar modo, è stata la sensazione di leggerezza, come se non avessi nulla ai miei piedi. Chi ha letto le mie recensioni, sa che per me – questa sensazione – è una delle caratteristiche che più mi fa appassionare alla calzatura. Ma nonostante la sua leggerezza, grazie alle tecnologie GUIDANCE LINE™ e TRUSSTIC™, la scarpa mantiene una sua compostezza anche nelle situazioni più scomode.

Alcune delle ripetute veloci di cui vi ho fatto menzione, infatti, le ho svolte su sterrato, per allenare al meglio la propriocezione del piede e della caviglia (cosa che consiglio a tutti di fare, di tanto in tanto, senza rimanere fossilizzati sull’asfalto!). Anche in questa occasione la scarpa è risultata affidabile e sicura!

Inoltre, anche la DynaFlyte 4 è dotata di SpEVA 45, un cuscinetto di 2mm posizionato proprio sotto la soletta all’altezza del tallone, per garantire ammortizzazione anche ai runner che utilizzano meno l’avampiede.

Per chi?

La scarpa in questione si rivolge principalmente ad un pubblico di runner “neutri”.

Per i pronatori consiglio per il momento di affidarsi alla collega ASICS DS Trainer 24, che per certi versi risulta anche più “leggera” (vi parlerò più in là anche di questa scarpa).

Scritto da
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Lorenzo Grillo

Avvocato da Roma

Gruppo di età: 30-35
Club: ABG Team
Allenatore: Luca Desideri

La mia disciplina
Triathlon Track & field Trail run

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