Come conquistare sé stessi.

Etimologicamente parlando il termine motivazione proviene dal latino motus, che niente altro è che il movimento, il muoversi di un soggetto verso qualcosa di desiderato. Uno scopo, un obiettivo, a seconda dell'importanza emotiva attribuitagli, permette di affrontare con forza e grinta una specifica fatica o rinuncia.

Questa forza, che sprigioniamo, che accumuliamo, quando abbiamo di fronte a noi una “finish line”, può renderci le persone più forti del mondo. Abbiamo tuttavia bisogno delle giuste motivazioni. Perché arrivare a quel traguardo? Perché sforzarsi così tanto?

1. L’indole umana

    Siamo esseri umani, senzienti, da quando siamo in grado di camminare su questa terra, abbiamo sempre avuto un naturale istinto di progredire, di andare oltre, superare i nostri limiti. Fa parte di noi, dobbiamo innanzitutto essere consapevoli di questo. Questo è ciò che muove l’uomo, il nostro istinto primordiale di fare un passo avanti, di andare oltre.

    2. Il premio

    Dobbiamo essere ogni tanto un po’ venali. Per motivarci, per dare un significato al nostro sforzo, spesso abbiamo bisogno di un “contentino”, di una ricompensa per quello che abbiamo fatto. Può essere una semplice medaglia, una coppa oppure un semplice gelato. Mettiamo la posta in gioco, la fatica è un do ut des.

    3. Condivisione

    Condividere un obiettivo, con amici, parenti o chicchessia, ci può dare quella fiammella in più. Quel quid pluris per il raggiungimento del nostro scopo. Ben comune, doppio gaudio! Sembra scontato, ma è così.

    4. Trasparenza

    Sincerità, soprattutto con sé stessi. Se vogliamo oltrepassare alcune barriere, dobbiamo completamente metterci a nudo, con noi stessi. Perché ci vuole carattere per fare un passo laddove prima avevamo paura di arrivare, ma senza spogliarci dei nostri pregiudizi, sarebbe del tutto impossibile ed insensato.

    5. Consapevolezza

    Senza la consapevolezza di ciò che stiamo per affrontare, di ciò che stiamo per compiere, non si può andare oltre. Se oggi dicessi a me stesso “lanciati da solo con un paracadute”, sarei una persona incosciente. Così quando ci motiviamo, dobbiamo essere consci del gesto che stiamo per compiere, in ogni sua sfaccettatura.

    6. Piedi per terra

    Inutile porsi obiettivi impossibili. Ci potrebbe portare solo ad uno strato di frustrazione (che è il contrario di motivazione). Se ho iniziato a correre da qualche settimana, inutile “sparare alto” con promesse a noi stessi del tipo “correrò in 2 mesi una maratona”. I piedi vanno tenuti ben saldi a terra, sempre. Diamoci piccoli step, che possono permetterci di alimentare la nostra motivazione in maniera graduale e coerente.

    7. Il tempo

    Il tempo è uno di quegli elementi che è immutabile. 10 minuti, sono 10 minuti (a prescindere da come possono essere percepiti). Grazie ad esso possiamo scadenzare tutto, anche i tempi con quale raggiungere i nostri obiettivi e soprattutto riconoscere se stiamo andando alla giusta “velocità”.

    8. Traccia una rotta

    Ogni percorso deve iniziare tracciando una rotta. Parto da A, voglio arrivare a B. Ci saranno intoppi sul percorso, ne potete stare certi. Infortuni, problemi, difficoltà. Ma tenendo ben fissa la rotta, sarà impossibile perdersi sul tracciato. Ma questo è un processo che dobbiamo fare all’inizio di ogni storia che ci accingiamo a scrivere.

    9. Musica

    La vita è musica e grazie ad essa possiamo motivarci e scandire gli attimi del nostro viaggio. Con la musica spesso è tutto più semplice, sia in un momento duro, per alleviarci il dolore, sia in un momento più allegro, per caricarci ancora di più. Le note sono dei piccoli palliativi in una vita spesso tortuosa e impervia. Perché non aiutarsi un po’?

    10. Usa sempre il tuo cuore

    C’è bisogno di spiegare? Quando vi ponete un obiettivo, disegnatelo nella vostra mente, ma riponetelo gelosamente nel vostro cuore. Sarà sempre lì, imbrigliato tra tutti i vostri muscoli, pronto a ricordarvi perché avete iniziato.

    “Volli, volli, volli. Fortissimamente volli.” (Vittorio Alfieri)

    Lorenzo grillo blog ottobre

    Ph. Raffaele Conti / Vamos Sports Production

    Scritto da
    portrait

    Lorenzo Grillo

    Avvocato da Roma

    Gruppo di età: 30-35
    Club: ABG Team
    Allenatore: Luca Desideri

    La mia disciplina
    Triathlon Track & field Trail run

    Altri blogs