Chi mi segue da un po’ avrà capito che ultimamente mi sto affezionando ai modelli da pronatori. Se la domanda è perché, la risposta è presto detta: maggior supporto alla caviglia ed all’arco plantare.

Eh si, perché questa storia che “in fondo, in fondo” siamo tutti un po’ pronatori, alla fine si è rivelata – nella mia esperienza da runner – una grande verità. Di questa particolarità, però, non me ne sono accorto solamente io, ma soprattutto i miei piedi e le mie gambe, che ogni giorno mi ringraziano per questa piccola, grande, scoperta.

Ma tu, Lorenzo, proni?

Si e no! Ma nel dubbio preferisco “coccolare” il mio piede ed è per questo che ormai, nel 70% degli allenamenti, utilizzo linee ASICS in cui è presente la tecnologia DYNAMIC DUOMAX (ndr. tecnologia che riduce lo stress ai piedi causato dalla pronazione, quando il piede tende a ruotare verso l’interno alla fine della rullata). Questo perché evito di stressare il piede sulle lunghe distanze e negli allenamenti più “faticosi” (vd. DS TRAINER 24 dotate anche loro di questa tecnologia).

Ok, ok…

Ma torniamo alla nostra nuova GT-2000 8.

La GT-2000 appartiene alla linea “PROTECTION” delle Kayano (ultimo modello disponibile le 26) e delle GT-1000 (ultimo modello il 9), scarpe da corsa indirizzate a soggetti, appunto, pronatori.

Fare una comparison con le sorelle non è facile, perché nonostante siano tutte della stessa famiglia, rimangono scarpe con delle caratteristiche singolari ed a sé stanti.

Anche esteriormente le GT-2000 8 si presentano più compatte rispetto agli altri modelli.

È indubbio che la Kayano rimanga il modello più “luxurious” della categoria, in quanto dotata di tutte le tecnologie possibili per garantire una corsa “di livello”.

La GT-2000 8, invece, si rivolge ad un pubblico meno “pretenzioso”, che si approccia per la prima volta alla corsa o che non vuole consumare le gomme della scarpa da gara. Un pubblico, però, che non vuole rinunciare alle caratteristiche di una scarpa dotata delle migliori tecnologie anti-pronazione in commercio (perché diciamocelo, ASICS in questo campo – e non solo – è leader assoluto).

La GT-2000 il cui designer è Hirkoki Miyake richiama il il concetto di Gran Turismo (GT, appunto) e cerca di racchiudere in sé proprio le caratteristiche di questa tipologia di auto: velocità e distanza, senza tralasciare la performance e l’eleganza. Queste caratteristiche si rinvengono proprio nell’estetica di questo gioiellino (basta dare uno sguardo alle linee dorate).

Ma le novità?

Non ho provato le precedenti GT-2000 7, ma dalle informazioni che ho assunto, il peso ed il confort sono le nuove caratteristiche che rendono ancora più performante questa piccola “Ferrari” della corsa. Un peso ridotto da 303 grammi a ben 283 grammi (20 grammi in meno sono una bella differenza nel mondo del running) ed una pianta anteriore più larga per permettere una calzata più confortevole alle dita del piede.

Da ultimo, ma non da meno, la tecnologia REARFOOT GEL (visibile facilmente nella parte interna del tallone, trasparente e di color scuro) che si posiziona proprio sul tallone per ridurre drasticamente gli shock provocati dal contatto con il suolo.

La prova del 9

Ho testato personalmente la GT-2000 8 che, soprattutto dopo aver consumato la Kayano 26 come si deve, si è rivelata una manna dal cielo.

La differenza tra i due modelli è quasi impercettibile, se non per la diversa sensazione nella calzata (che ovviamente risulterà più confortevole a discapito di una compattezza tipica della Kayano), ma il supporto e la stabilità sono il punto di forza di questa scarpa.

Soprattutto per i soggetti pronatori, questa scarpa è l’alleato giusto per gli allenamenti di tutti i giorni, per i lunghi, per le corse nel parco (mi raccomando, non nel fango, per quelle ci sono le ASICS Fuji Trabuco PRO) e nelle occasioni più disparate.

La GT-2000 8 fa il suo dovere anche sui ritmi più impegnativi (testate su un rettilineo a ritmo 3’30’’/km) e su tratti in salita, dove riesce a dare la spinta sufficiente per il passo successivo senza affaticare troppo l’articolazione inferiore.

Insomma, presupposto che il motore della vostra macchina deve essere propenso alla spinta (e di questo non ne dubito), la GT-2000 8 è la compagna ideale da sfoggiare tutti i giorni per i vostri allenamenti!

Scritto da
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Lorenzo Grillo

Avvocato da Roma

Gruppo di età: 30-35
Club: ABG Team
Allenatore: Luca Desideri

La mia disciplina
Triathlon Track & field Trail run

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