Riscoprire una novità!

Stiamo parlando probabilmente di una delle scarpe più innovative e controverse degli ultimi anni, che ha scatenato forti dibattiti sulla sua particolare conformazione e su come questa possa aver migliorato e condizionato la rullata di ogni runner che si è trovato una GLIDERIDE™ ai piedi.

Sarò franco, perché è giusto esserlo con i propri lettori. La GLIDERIDE™
(1), il primo modello, mi aveva stupito come novità, ma non mi aveva catturato e rapito, contrariamente a quanto aveva fatto con tanti miei compagni AFR e non solo. Tra tutti vedete Francesco Guerra, Claudio Flore e Virginia Nanni, rimasti quasi estasiati da questo nuovo modello di scarpa.

L’introduzione della tecnologia GUIDESOLE nei nuovi modelli ASICS è stata sicuramente una rivoluzione e come tale può lasciare spesso sconcertati all’inizio.

“Wow, la novità! Figata! Ti spinge in avanti!”: diciamo che l’inizio è stato più o meno così per tutti.

Però, come con un buon vino, a volte la scarpa va lasciata “decantare”.

E forse è proprio questo che ho provato nella nuova versione di questa scarpa così innovativa.

Una maturità diversa e finalmente acquisita. Siamo di fronte ad una scarpa che ha passato l’adolescenza e si trova adesso a giocare nel mondo dei grandi.

GUIDESolida e GUIDEStabile

Quello che per molti potrebbe sembrare un passo “indietro”, data la tendenza a rendere le scarpe sempre più reattive e leggere, per me si è rivelato, invece, un punto di forza di questa nuova versione della scarpa.

La GLIDERIDE™ 2, infatti, acquisisce finalmente una struttura tutta sua, in parte mancante – a mio parere - nel modello precedente (ricordo sempre di essere un runner “anomalo” con i miei 85kg di stazza).

Inoltre, come forse saprete, Roma – la mia città – è famosa per le buche ed i sampietrini.

Ergo, correre con una GLIDERIDE (1) era veramente coraggioso o comunque molto “rischioso” per il sottoscritto, a meno di trovare un percorso “liscio” o una pista.

Ma…

Ieri, durante il suo primo test, proprio per cercare per “stressare” il più possibile la scarpa e metterla alla prova, mi sono quasi impegnato a correre su terreni impervi e... immaginate? STABILE e SOLIDA. Si! Queste sono le “novità” che mi piacciono. La schiuma più compatta di questo modello permette una migliore scorrevolezza anche sui terreni più sconnessi. Il che ovviamente è stato per me un deciso passo in avanti.

Ora però viene il bello.

Come tutti sappiamo GLIDERIDE™ e la sua tecnologia GUIDESOLE nasce per far “risparmiare” energia. O comunque per rendere la rullata talmente naturale da non stressare più di tanto la muscolatura interessata.

Ecco ieri ho sentito proprio questo, finalmente ho apprezzato questa tecnologia in ogni sua forma. Sarà che sto “maturando” anche come runner (d’altronde corro seriamente da 3 anni e qualche mese) e sto finalmente iniziando ad acquisire una tecnica semi-decente, nonostante la mia – si, lo ripeto ancora – non comune stazza.

Insomma…

Ero uscito per fare una decina di chilometri di scarico senza pretese.

Di solito quando esco per questo tipo di uscite non so mai che scarpa usare, perché quelle da “lento” posso risultare troppo “lente”, mentre quelle “velociti” troppo “veloci”.

Dopo ieri, invece, ho trovato la scarpa che cercato: la ASICS GLIDERIDE 2.

Mi viene da dire: “FINALMENTE!

Sin dal km 1 mi sono concentrato sulla “pulizia” del gesto e sulla facilità del passo (e così doveva rimanere da inizio a fine corsa). Ma contrariamente a quanto mi accade con altre calzature, con GLIDERIDE™
2 è stato tutto semplice e naturale.

Passo 4’35’’/km come media complessiva, 150 bpm medi e minimo sforzo.

Una scarpa che riesce a farti avere questi numeri non è scontata, anzi.

Nonostante fosse il giorno successivo ad una gara ed a pranzo mi fossi già allenato (nuoto), la mia corsa è stata agile e controllata. Per gli amanti del triathlon la paragonerei ad una bici TT. Ti metti lì, pedali, ti allunghi sulle appendici e vai. Rimani a quel ritmo medio e la bici va da sola. Così anche le GLIDERIDE™ 2.

Sono contento ed euforico per aver riscoperto questo modello e delle novità apportate da ASICS.

Benvenuta GLIDERIDE 2!


GLIDERIDE™ 2

È scientificamente dimostrato che la scarpa GLIDERIDE™ 2 fa risparmiare energia ai runner nelle corse su lunghe distanze. R...

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Scritto da
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Lorenzo Grillo

Avvocato da Roma

Gruppo di età: 30-35
Club: ABG Team
Allenatore: Luca Desideri

La mia disciplina
Triathlon Track & field Trail run

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