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Non mi scorderò mai cosa vuol dire trovarsi a pochi metri da quel traguardo e capire solo in quel momento che da adesso in poi sarai anche tu una maratoneta, è stata una delle emozioni più forti che io abbia mai provato, una scarica di adrenalina a 1000 che ti fa alzare le braccia in alto, ti fa fare l’areoplanino e ti fa sorridere con gli occhi!

Correre una maratona si trova spesso nelle ‘Bucket List’, tra le 100 cose da fare almeno una volta nella vita. Quei 42.195m rappresentano per molti, sia per chi corre che per chi non ha mai fatto una gara podistica, un grande traguardo, una grande sfida da portare a termine, prima o poi...

Per me quei 42,195 km sono stati davvero un ostacolo tosto da superare, nel 2015 dopo una super stagione di corsa su strada pensavo fosse il momento di tentare il colpaccio! Peccato che a solo un mese dal grande giorno, dopo tanti allenamenti massacranti portati avanti con costanza e dedizione per poter portare a temine la Maratona di Reggio Emilia in un tempo ambizioso di 2h50, durante una mezza il mio perone ha ceduto e si è rotto.

Il mio primo infortunio di sempre che ha lasciato dentro di me l’indelebile paura di poter subire un altro incidente di percorso.

Proprio per questo motivo per tentare una seconda volta di superare la Mitica distanza (nel vero senso della parola :-D) ho aspettato più di un anno e mezzo!
Novembre 2017, c’è la Maratona di Firenze, ci sono i miei compagni AsicsFrontRunner... Faccio quella lì! Questa volta non mi faccio fregare da super allenamenti, le gare fatte in montagna durante l’estate mi rassicurano, aggiungo qualche lungo e via! E invece no! Mi trovano una microfrattura alla tibia a settembre... Ferma di nuovo, per fortuna questa volta il recupero è più rapido ma non così tanto da permettermi di correre a fine novembre con tranquillità.

Ormai la faccenda prendeva la piega della congiura! Appena dicevo la parola Maratona... Taaac arrivava l’infortunio... Non sono superstiziosa ma cominciavo a diventarla! ;-)

L’occasione d’oro arriva finalmente nel 2018, a fine ottobre grazie alla rivista Donna Moderna vado a correre nel Deserto del Negev 80 km insieme ad altre quattro pazze donne meravigliose, un po’ di allenamento c’è... perchè non provare la Maratona di Firenze, sono già li per il Meeting annuale degli AsicsFrontRunner...


Decido di partire con Eleonora che di 42k e 100km ne ha già fatte tante e con me ha corso nel deserto, è una tosta, ci aiuteremo a vicenda!

Non posso descrivere l’emozione di partire fianco a fianco sotto la pioggia insieme a quasi 10.000 persone incappucciate come pinguini sotto i teli di plastica. So solo che ho sorriso per tutti quei 42 km, dall’inizio alla fine (vd. le foto :-D), ho alzato le mani e ho ballato Tunderstuck degli AC/DC ai punti ristoro, ho battuto mille mani, ho sentito Batman che cantava mentre correva al 35esimo km, ho abbracciato tutti i miei compagni AFR al cheering point dentro lo stadio raggiungendoli con un allungo che nascondeva un’adrenalina pazzesca, è stato un viaggio bellissimo, una bellissima festa.
Ecco questa è stata la mia prima maratona! Finalmente!

Non mi scorderò mai cosa vuol dire trovarsi a pochi metri da quel traguardo e capire solo in quel momento che da adesso in poi sarai anche tu una maratoneta, è stata una delle emozioni più forti che io abbia mai provato, una scarica di adrenalina a 1000 che ti fa alzare le braccia in alto, ti fa fare l’areoplanino e ti fa sorridere con gli occhi!

Godetevi la vostra maratona, sempre! Io nel frattempo penso alla prossima!


Scritto da
portrait

ELISA ADORNI

SCIENZE MOTORIE E ALLENATORE from PARMA

Gruppo di età: 36

Club: MINERVA ASD

LA MIA DISCIPLINA
mezza maratona 10 km trail running
LA MIA DISCIPLINA
half_marathon 10k trail