Come l’hoverboard di McFly, così si presenta a noi la nuova ed eclettica GlideRide!

Finalmente, dopo una lunga attesa, è arrivata la tanto acclamata ASICS GlideRide ed io, come altri pochi fortunati FrontRunner, abbiamo avuto modo di provare in anteprima questa nuova incredibile “scoperta” dell’ASICS Institute of Sport Science.

Dal 27 settembre la GlideRide è finalmente disponibile sul mercato internazionale, pronta a scardinare i meccanismi della corsa su strada.

Come vi dicevo, per mia grande fortuna, ho avuto modo di testare questa nuova arrivata per ben 2-3 settimane prima del suo lancio ufficiale ed il verdetto… beh quello ve lo dirò solo alla fine!

Scopo

Sicuramente vi starete chiedendo - a meno che non avete già sbirciato qui e là nella rete - quale sia questa grande novità nel mondo del running.

Ebbene la grande “rivoluzione” sta proprio (ndr. ictu oculi) nella sua scuola curvata! Novità introdotta, a dirla tutta, già con la METARIDE™, nella cui famiglia GlideRide si inserisce come un piccolo diamante.

Proprio grazie alla sua suola curvata, che da ora in poi chiameremo GUIDESOLE™, la GlideRide™ si propone come alleata per le nostre corse più lunghe. Infatti, attraverso questo meccanismo di “rullata accompagnata” il nostro passo di corsa risulterà più fluido. Lo slancio in avanti lo noterete alla prima calzata (parola di lupetto!).

Ma ciò che ci interessa maggiormente, non è soltanto la sua capacità di aiutare la nostra corsa, ma soprattutto l’effetto diretto che ne comporta: il risparmio energetico!

Infatti, laddove verrà impiegata meno energia nella falcata – perché “aiutati” dalla GlideRide – automaticamente ne beneficerà tutto il nostro corpo. Una minor apertura della flessione dell’anca, infatti, determina una minor impiego di tutti i muscoli della catena cinetica (primi tra tutti i polpacci).

Per rendere il tutto possibile, sono stati inseriti dei materiali resistenti ed allo stesso tempo ammortizzanti, per accompagnare la successiva falcata, i ben noti: FLYTEFOAM™ e FLYTEFOAM™ Propel.

Per chi?

Ovviamente le GlideRide sono scarpe indirizzate ad un’ampia fascia di soggetti ed è difficile classificarli in poche righe.

Per quanto mi riguarda il soggetto primario della GlideRide è il runner che vuole correre a lungo e che necessità di un aiuto in più durante la sua seduta di corsa.

Ad onor del vero, però, altri amici FrontRunner, hanno riscontrato un beneficio negli esercizi di ripetuta.

Proprio per la sua particolare forma, infatti, la GlideRide può venire in aiuto al runner alle prime armi, così come al runner più esperto, che cerca (e trova) più velocemente l’avampiede in una seduta di corsa rapida. La GlideRide è una scarpa eclettica.

La prova

Ho avuto modo di provare la GlideRide in diverse occasioni, dalla camminata lunga fino ad allenamenti di ripetuta. Come vi dicevo la mia personale esperienza mi ha portato a considerare ed a preferire la GlideRide negli allenamenti più lunghi.

Inutile negare che la GUIDESOLE™ sia un alleato non di poco conto. Superati i 10 km, l’aiuto si sente… eccome se si sente!

..e quindi?

Avete mai provato l’hoverboard di Marty McFly? Io no e credo, purtroppo, neanche voi.

Ecco, la GlideRide si è presentata a me come qualcosa di fantascientifico, difficilmente inquadrabile e del tutto inusuale. Ma spettacolare a tal punto da attirare la mia attenzione e rimanerne affascinato!

Pertanto, se volete sapere come ci si sente a correre nel “futuro” vi consiglio di provare a correre sulle ali della nuova GlideRide!

Scritto da
portrait

Lorenzo Grillo

Avvocato da Roma

Gruppo di età: 30-35
Club: ABG Team
Allenatore: Luca Desideri

La mia disciplina
Triathlon Track & field Trail run

Altre recensioni