Non ci sono più i runner di una volta, quelli a cui bastava la solita canotta, il calzettone bianco, la fascetta e la “braghetta”. Le linee di abbigliamento da corsa sono sempre più belle e sfiziose che è difficile rimane a guardare.

Che tu sia un runner di vecchia data o che tu ti sia appena affacciato al mondo corsa avrai notato come il tuo armadio non è poi così grande. Pensavi di avere spazio ed invece di ritrovi con una montagna di cose da sistemare.

Sei proprio sicuro che sia un problema di armadio?

Questa è una piccola guida per aiutarti a recuperare spazio, trovare subito i tuoi capi di abbigliamento e tenere tutto sotto controllo.

Segui questi passi, una volta diventati abitudine, avrai ottimizzato spazio e tempo.

1. iL TRIMESTRE

Dividi l’anno in trimestri di corsa, e metti sul letto tutto l’abbigliamento che userai nei prossimi tre mesi. Avrai fatto sicuramente una montagnetta. Senza considerare gli accessori (marsupio, zainetto, …)

 2. LA DIVISIONE

    Ora devi prendere la montagnetta e dividerla per capo. Nel caso della foto qui sopra la montagnetta conteneva: tight, pantaloncini corti, sprinter, canotte, t-shirt, BRA, calzini.

    3. DIMENTICA L’ARMADIO e SCEGLI UN CASSETTONE o più cassetti.

    Ora dividi il cassettone, io utilizzo alcuni divisori (su Amazon ne trovi di tutti i tipi). Il materiale tecnico lo puoi piegare o arrotolare e rimarrà sempre perfetto. In futuro ti parlerò di come lavarli, il detersivo da usare e come asciugarli.

    4. LA PIEGATURA

    I pantaloni lunghi: una gamba sopra l’altra, poi parti dal fondo e inizia a piegare fino ad arrivare alla vita, avrai formato un rotolo. Il rotolo lo blocchi girando l’elastico in vita.

    I pantaloni corti: arrotoli tenendo l’elastico a vista, se vuoi puoi bloccarli con i due laccetti dell’elastico, li riconoscerai subito. Per i pantaloni corti utilizzo un divisorio piccolo.

    T-shirt: dopo la prima piegatura classica per formare un rettangolo inserendo le maniche all’interno, parti dal fondo e piega una volta, poi fai lo stesso dal collo, fino a quando ti troverai a piegare a libro, ora capovolgi la t-shirt e fai in modo che rimanga in piedi da sola.

    Canotta: come per la t-shirt.

    T-shirt e canotte utilizzo il divisorio più grande e cerco di sistemarle in ordine per colore. In modo da abbinare subito pezzo sotto e pezzo sopra.

    BRA: io li arrotolo e li metto nei divisori piccoli lasciando le spalline o fuori o risvoltandole per fare il panetto da inserire nel divisorio.

    Calze, Compressive, Manicotti, fascia per capelli: rotolini tutti nei divisori

    5.IL CAPO IN PIU’

    Ovviamente nel trimestre attuale e anche in quello estivo può capitare la giornata di pioggia, o di vento, o comunque quella più fredda. Così come di inverno abbiamo necessità di più strati (e di un cassetto in più) anche nei mesi caldi è sempre bene avere a portata di mano una giacca leggera, un kway, una maglia manica lunga.

    K-way: appesi nell’appendino per cravatte che ho messo nella parte interna della porta dell’armadio.

    Giacche: appese con la gruccia salvaspazio. Anche di questa su Amazon trovate tantissimi modelli.

    E ora tocca a te!

    Scritto da
    portrait

    ALESSIA SERGON

    Community Manager - Chinesiologa da TRIESTE


    Club: WOMEN IN RUN
    Allenatore: JULIA JONES

    La mia disciplina
    10 km Mezza Maratona

    Altri blogs