La mia amica e compagna di squadra Virginia Nanni si bagna i polsi con acqua molto fredda al mattino presto (prima di allenarsi), ma so che lo fa anche Alessia Sergon e tanti altri atleti. Che impatto può avere una pratica di questo tipo sull’organismo?



- Stimolazione del sistema nervoso autonomo;
- Stimolazione del tono vagale;
- Miglioramento della variabilità della frequenza cardiaca
- Rilascio del fattore neurotrofico cerebrale
- Miglioramento dell’attività immunitaria

Bagnarsi i polsi con acqua molto fredda al mattino appena svegli ha un effetto stimolante sul sistema nervoso autonomo, cioè quella componente del sistema nervoso periferico che regola la funzionalità degli organi interni e delle ghiandole. 

Non serve essere esperti di neuroanatomia e neurofisiologia per comprendere come l'acqua fredda sulla cute ne provochi un abbassamento di temperatura. Questo scatena il rilascio di noradrenalina e provoca vasocostrizione, aumentando l'afflusso di sangue verso gli organi interni e stimolando l'attività del nervo vago - cioè il decimo nervo cranico che innerva appunto gli organi interni. Un buon tono vagale consente di regolare l'attività del sistema immunitario innato. Inoltre, lo stimolo di vasocostrizione migliora anche la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) che influisce su attività cardiaca e cerebrale, con una stimolazione al rilascio del BDNF (il fattore neurotrofico cerebrale).

Quindi il freddo stimola la ripresa funzionale dell’organismo dopo il reset notturno, non aumenta il metabolismo - per questo serve ben altro, ed il concetto ‘aumenta il metabolismo’ è obsoleto oltre che errato.

Un piccolo gesto per grandi risultati dunque, soprattutto per quanto riguarda la reattività cerebrale, la stimolazione immunitaria e la riduzione dell'infiammazione cronica di basso grado. Basta una manciata di secondi, tutte le mattine appena svegli e prima di colazione - il tutto ovviamente associato ad un'alimentazione di qualità e ad uno stile di vita attivo, a prescindere dallo sport praticato.

Foto Cover: Daniele Furlanetto

Scritto da
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Elena Araldi

Biologa Nutrizionista da Milano


Club: A.S.D. Pfizer Italia Running Team
Allenatore: Julia Jones

La mia disciplina
Maratona 10 km Fitness Allenamento potenziativo Training funzionale Mezza Maratona

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