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Ci siamo: abbiamo i nomi dei nuovi FrontRunner che si andranno ad aggiungere al nostro gruppo. Anche quest’anno è stata… durissima! Abbiamo ricevuto più di 36mila candidature, da 35 Paesi diversi. Una selezione davvero complessa e difficile.

Ci siamo fatti ispirare dalle vostre storie, dai vostri risultati sportivi e dai magnifici scenari in cui vi siete allenati. Il processo di selezione ha tenuto conto di tutti i vostri profili e tanti, tantissimi di voi avrebbero meritato di entrare a far parte degli ASICS FrontRunner Italia. Purtroppo, però, non potevamo prendervi tutti.

Abbiamo dovuto scegliere e non è stato facile.

Quello che ci auguriamo è che ciascuno di voi, che avete mandato la vostra candidatura, possa continuare a seguire la passione dei nostri FrontRunner, a farsi ispirare da loro. Continuate a correre, perché il running è una passione bellissima che, FrontRunner o no, ci accomuna tutti.

E anche perché… nel 2019 il gruppo si ingrandirà ulteriormente. A fine 2018 daremo il via alle nuove selezioni e voi sarete i primi a saperlo. Quindi non tutto è perduto. Restate collegati, perché potremmo presto incontrarci di nuovo.

Intanto, ecco i nomi dei nuovi ASICS FrontRunner: benvenuti a bordo!

Edoardo Felici

Dentista, triathleta, ma soprattutto globtrotter
Classe ’93, da Terni. 

Dice di sé: Sono un ragazzo innamorato dello sport e della vita, che riesce (o per lo meno ci prova) a trovare un giusto compromesso tra attività sportiva costante, studio e vita sociale! Mi piace pensare di riuscire a trasmettere a chi mi circonda il mio amore per lo sport e soprattutto il running, la mia finestra verso il benessere e l'autoregolazione.

Veronica Signorini

Triatleta (semi)professionista, aspirante blogger, appassionata di alimentazione ed integrazione
Classe ’89, da Cremona 

Dice di sé: Ho convinto una mia amica a fare il suo primo triathlon: non era esattamente una ragazza sportiva, anzi era una di quelle persone che faceva le 5 del mattino in disco! Nel giro di un anno ha vinto tutte le sue paure ed è arrivata a concludere un 70.3.  

Alessia Sergon

Creative strategist e movement coach
Classe ’81, da Cesena 

Dice di sé: Chi mi conosce mi definisce portatrice di energia. L’energia capace di muovere anche per persone più pigre e sedentarie. Mi piace fare network: l’empatia è uno dei miei super poteri. Ve ne ho già svelati due, ma ne ho altri!  

Catarina Mariella

Libera professionista
Classe ’74, da Leporano 

Dice di sé: Il mio motto è: “Avrò 18 anni fino alla morte”

 Federica De Nicola

Triathlete Pro, AG Ironman World Champion 2017, studentessa in Medicina
Classe ’93, da Milano

Dice di sé: Il mio risultato più importante? Sportivamente parlando, vincere la mia categoria nell’Ironman di Kona. Nella vita i successi sono altri. Le vittorie di gare di traduzione di latino e greco, ad esempio. In generale, essere diventata un’atleta professionista dopo un passato da studentessa sedentaria.

Laura Cazzaniga 

Allenatore di Mindful Running, psicologo dello Sport e psicoterapeuta.
Classe ’83, da Olgiate Molgora
Dice di sé: Muovermi per me è uno stile di vita: fa parte di me e della mia quotidianità. Per me muoversi vuol dire correre, ma mi piacciono tutti gli sport, soprattutto quelli outdoor, come il ciclismo, la corsa il montagna, lo sci alpino, che mi permettono di stare a contatto con la natura. 

Luisa Iogna Prat
Triathleta e studentessa
Classe ’95, da Treviso

Dice di sé: Il primo che mi ha fatto correre è mio papà. Ancora oggi questa passione ci accomuna e ha contagiato anche mia mamma. Oggi fare sport è parte integrante delle mie giornate, mi fa stare bene e ogni giorno è una nuova sfida con se stessi. E quello che ho imparato fino ad ora nella mia carriera, mi piacerebbe poterlo condividere. 

Sara Taiocchi

Amante della corsa
Classe ’85, da San Pellegrino Terme 

Dice di sé: Sono carismatica e so ispirare le persone, inoltre corro, non faccio finta. Non sono una blogger, ma un'amante della corsa, della sua disciplina e delle magnifiche sensazioni che mi regala.

Ilaria Zane

Professional Triathlete
Classe ’92, da Milano

Dice di sé: Ambizione, motivazione, voglia di migliorarmi, di raggiungere obiettivi sempre più importanti: sono uno stimolo capace di coinvolgere chi mi sta accanto. Amo la corsa, il senso di libertà che mi regala, ma anche la fatica che comporta. Sensazioni che creano dipendenza e di cui non posso più fare a meno. Ecco perché ho fatto del triathlon la mia professione.

Yara Savechko

Insegnante di yoga e personal trainer
Classe ’87, da Ancona

Dice di sé: Amo la vita, amo muovermi, per me lo sport è uno stile di vita. Ogni cosa, prima o poi, passa, ma la corsa mi aiuta a vivere meglio, a stare con gli altri, a sorridere, a sentire sulla pelle il sole e il vento. Correre mi rende felice. Non ho avuto una vita semplice, ma questa passione mi ha permesso di entrare in contatto con il mio corpo e la mia anima, di vivere sensazioni spesso dimenticate, e quando corro mi sembra di volare! 

Veronica Fabrianesi

Impiegata
Classe ’86, da Roma

Dice di sé: Amo la corsa, è la mia vita. Mi ha aiutata molto dopo una grande perdita in famiglia e ora vorrei far capire anche ad altri quanto la corsa riesca a risollevarti, insegnandoti a contare solo sulle tue forze, su gambe, fiato e cuore! Il mio motto? “Il sole dentro e fuori di me”.