Walter, ASICS FrontRunner dal 2020, è fisioterapista, ma non solo. Oggi scopriremo sicuramente qualcosa che di lui ancora non sapevamo.

Ciao Walter, lasciamo lo spazio a Te!

INIZIAMO CON L’ABC.

Mi chiamo Walter Iannaccone ho 40 anni (ma non sentirli, al massimo qualcosa potrebbe intravedersi) e sono nel campo della riabilitazione da quasi 20 anni, ultimo titolo conseguito è una specializzazione in posturologia clinica in cui ho effettuato diversi test strumentali e sul campo per dimostrare come una specifica calzatura ASICS, Kayano, per l’esattezza, sia in grado, rispetto ad un’altra scarpa, di controllare un modesto grado di pronazione rendendo il gesto atletico più fluido e meno dispendioso dal punto di vista energetico.

Da sempre mi occupo di sport e riabilitazione in ogni sua forma ed espressione.

Amo il mio lavoro, amo correre e amo condividere con gli altri il benessere ed il piacere legato al muoversi o come dico sempre al “volersi bene”.

Cerco di motivarmi sempre, in ogni occasione possibile, che sia una gara, che sia un aggiornamento professionale, che sia un incontro di lavoro e questo perché credo fortemente che se esistono i limiti esistono anche le risorse per superarli. La mia filosofia di vita è legata sempre alla ricerca della versione migliore di me stesso, non riuscendo mai ad accontentarmi di ciò che sono oggi perché sono convinto che ogni giorno ci insegni qualcosa e quindi rappresenta un bagaglio che possiamo far nostro, che ci appartiene di diritto e che lasciando una traccia più o meno indelebile sia in grado di rappresentare un acquisizione, una funzione appresa (perdonatemi l’espressione “clinica”, deformazione professionale).

Ma non riesco a fermarmi o a concentrarmi solo su me stesso perché credo che in tutto ciò si può avere un ruolo importante anche nel motivare gli altri e rendere la vita di chi ci circonda migliore, all’insegna del movimento e del benessere. Amo trasmettere passione e il concetto che nulla è impossibile a se stessi se con passione, umiltà e determinazione ogni giorno si compiono piccoli passi.

Descrivermi con 4 parole?

Ardua impresa ma proviamoci prendendo in prestito 4 termini inglesi!

ADVISOR

Praticamente non riesco mai a dire di no! Che sia un amico, un conoscente o chiunque metto sempre a disposizione me stesso per aiutare, sostenere, incoraggiare, spronare.

Sono spesso coinvolto in situazioni in cui è necessario esprimere il mio parere ed è in quei momenti che cerco costantemente di non tirarmi indietro aiutando chi mi sta difronte a trovare una possibile soluzione, sia che si tratti di uno stato d’animo, una necessità fisica, un problema da dover risolvere.

Faccio sempre il possibile per fornire il mio supporto anche se ciò significa, in molti casi, togliere del tempo alla mia famigli o ai miei hobby.

Amo il confronto soprattutto se costruttivo, e se chi mi sta difronte ha qualche dubbio mi piace poter aiutare quella persona a venir fuori da quella sua condizione di incertezza, soprattutto fargli comprendere che è sempre possibile trovare una soluzione semplicemente cambiando la propria prospettiva di visuale.

CONNECTOR

Amo “connettermi” con le persone con le quali mi interfaccio quotidianamente. Amo vivere la chimica che si crea, positiva o negativa che sia, costruttiva o disagiante.

Ciò porta a farmi una conoscenza “istintiva” delle persone che è quasi sempre azzeccata. Alla ricerca continua dei loro punti di forza, delle loro caratteristiche migliori e positive, del loro potenziale!

Affascinato dai loro talenti, perché in fondo tutti abbiamo qualche talento da sfruttare, tutti abbiamo qualche inclinazione naturale a fare bene qualcosa, ma siamo troppo abituati, purtroppo, a focalizzarci su ciò che non va intorno a noi e nelle persone che ci circondano, tanto da non riuscire a notare i lati positivi.

LA MIA “MISSIONE PERSONALE” È CERCARE DI FAR CAPIRE QUANTE COSE SI È IN GRADO DI FARE SEMPLICEMENTE CON VOLONTÀ E MOTIVAZIONE.

EQUALIZER

Non ho mai amato delegare un qualsiasi compito o funzione a qualcun altro in quanto ho il grosso difetto di credere che come riesco a fare una determinata cosa io non siano in grado gli altri. Tendo a portare avanti il mio pensiero, indipendentemente dal fatto se è condiviso dalla maggioranza oppure no.

Non mi lascio facilmente trasportare dalla massa perché cerco sempre di far emergere il mio concetto o pensiero su una determinata cosa, anche se non di moda, anche se si scontra col pensiero della maggioranza. Ovviamente tutto in modo ragionevole ed equilibrato, nel senso che, anche se ostinato, se mi rendo conto di dover aggiustare il tiro lo faccio molto volentieri.

Cerco di essere trasparente e sincero in ogni occasione perché preferisco avere intorno a me persone assolutamente sincere esattamente come me e che accettano il fatto che le cose gli vengano dette in modo diretto e senza mezzi termini.

Meglio pochi amici, ma buoni!

STIMULATOR

Sono sostanzialmente un inguaribile ottimista (oltre che romantico :P) e credo che ci sia sempre una soluzione a tutto. Trasmetto questo mio ottimismo quasi sempre con un sorriso e chi mi sta intorno percepisce chiaramente se sono felice di essere in loro compagnia.

Amo ascoltare con molta attenzione soffermandomi sui dettagli di ciò che mi viene raccontato, non tralasciando mai nulla. Dote che ho dovuto affinare anche per motivi clinici quando sono con i miei pazienti. Una corretta diagnosi, in assenza di esami strumentali, parte da una corretta anamnesi del paziente e quindi un ascolto attento degli episodi traumatici.

CERCO SEMPRE DI PORMI DEGLI OBIETTIVI, COSTRUTTIVI E RAGGIUNGIBILI, ANDANDO AVANTI STEP BY STEP. NON HO MAI FATTO IL PASSO PIÙ LUNGO DELLA GAMBA. SEMPRE STATO UN GRANDE CALCOLATORE ANCHE SE IN ALCUN OCCASIONI MI È CAPITATO DI PRENDERE DECISIONI PIÙ ISTINTIVE CHE RAGIONATE, FORTUNATAMENTE ANDANDOMI SEMPRE BENE.

Ovviamente vi risparmio ciò che del mio modo di essere non vado orgoglioso e termino con una citazione di GANDHI che adoro particolarmente e su cui esorto a fare una propria riflessione:

“CHI PERDE LA SUA INDIVIDUALITA’ PERDE TUTTO”

A presto.