Il caldo ha accompagnato i nostri ASICS FrontRunner nel weekend di gare appena trascorso.

Doppia W ULTRA TRAIL 70 km e 5000 m D+

ASICS FrontRunner Marco Scanziani

Finalmente si è tornato a correre in alta montagna. Il primo Ultra Trail dell'anno si è corso tra le montagne della Valtellina e della Valposchiavo, in Svizzera. Doppia W ULTRA TRAIL 70 km e 5000 m D+ di incredibile bellezza, circondati da foreste secolari e cime innevate. Una gara dove sono partito decisamente troppo forte, pagandola un pò nel finale, un errore che ultimamente ripeto troppo spesso,ma va bene così. Ogni volta che sono in mezzo alle montagne circondato da altri "matti" come me mi accorgo di quanto sia fortunato a poter godere di queste esperienze Strong, che tanto fanno male ai muscoli, quanto fanno bene alla mente.Invito e incoraggio il più possibile le persone a partecipare a queste manifestazioni, dove secondo me si incontra la quintessenza dello corsa, fatica, amore per la natura, amicizia e rispetto per l'ambiente.

W la Montagna!

raceweekend 2 giugno

Trail degli Altipiani (BG)

ASICS FrontRunner Carlo Beltrami

34Km 1800m D+

E’ stato tanto difficile per il gran caldo e i crampi che sono spuntati fuori da metà gara. Le ASICS Fujitrabuco 9 sono state fondamentali, perchè mi sento sempre a mio agio sia nei tratti di corsa, che in quelli in cui purtroppo ho camminato.

carlo rw 2

SunMarathon for Cornelia

ASICS FrontRunner Vincenzo Placida

Tornare a riassaporare le emozioni di una maratona dopo oltre un anno e mezzo dall'ultima, fatta a Firenze, è stata una carica emotiva senza paragoni. E in più, correre per una causa a cui tengo molto, è stata la classica ciliegina sulla torta. Si, perché sabato e stata la giornata della SunMarathon for Cornelia, una corsa di 42,195 km, pensata proprio per dare visibilità all'Associazione Cornelia de Lange, in sostegno delle attività che vengono realizzate per tutti i ragazzi affetti da questa sindrome. Una corsa in totale autogestione, con punti ristoro "volanti" gestiti da amici che si sono offerti di darci una mano. E con la medaglia più bella che si potesse ricevere. Parenti e amici (e ovviamente Valentina e Romina) che ci hanno accolto all'arrivo. Ho avuto la fortuna di poter correre in compagnia di una amica altrettanto "pazza" come me, che fin dal primo momento in cui ho pensato a questo "viaggio", si è resa disponibile nell'affiancarmi.

Alla fine cosa resta?

Un mix di emozioni indescrivibili, che compensano lo sforzo sostenuto.Tanta gioia, tanta soddisfazione e tanta carica positiva che sicuramente mi aiuterà per affrontare le sfide quotidiane.

E un solo grande pensiero. Bisogna crederci. Sempre!

rw vincenzo