ASICS rinnova le GT-2000™ con la versione 9. Questa volta non ci troviamo davanti ad un aggiornamento totale né ad uno stravolgimento del progetto, ma a piccole sostanziali revisioni che riescono nell'intento del miglioramento continuo: kaizen!

Ancora in piena fase di innamoramento delle GT-2000™ 8 per le uscite più blande, arriva la sorpresa di poter recensire le GT-2000™ 9.

La prima cosa che mi sono chiesto è: cosa avranno migliorato ancora? Avranno fatto danni stravolgendo una scarpa che tanto era venuta bene, modificando pesantemente il precedente modello, come riportato nella mia recensione delle GT-2000™ 8?

Come al solito prima di esprimere un giudizio ho fatto un po’ di km - una sessantina - in diverse modalità. Dopo mi sono letto attentamente la scheda tecnica, questo per non avere inferenze nel giudizio, anche se il curioso che è in me brama sempre di sapere realmente cosa c’è sotto sotto… ;)

Partiamo dal capire di che scarpa parliamo: la GT-2000™ è una scarpa che ha una trentina d’anni, ma devo dire che li porta davvero ancora molto bene. È dedicata ai runner con una iperpronazione piuttosto pronunciata o comunque per runner che abbinano pesi importanti o un passo relativamente lento.

Con il modello 8 si era fatto un bel passo avanti rispetto alle precedenti versioni: la scarpa si era riqualificata molto come materiali e rifiniture, mantenendo sempre una visione dedicata al target specifico. Onestamente mi aspettavo la stessa cosa dalla 9.

Alla prima calzata le differenze non sono state molte, al più di una calzata più stretta, dovuta al cambiamento di materiale della tomaia dal Engineered Mesh al Jacquard Mesh: la scarpa sembra più piccolina, ma garantisco (righello alla mano) che è solo l’effetto di una maggiore sensazione di avvolgimento, che premia successivamente convertendosi in controllo. Guadagna in leggerezza ed aerazione.

Le sensazioni sono cambiate durante l’andatura: ai ritmi lenti la sensazione di differenza tra una scarpa e l’altra è davvero poca. Portata a ritmi più allegri, anche sotto ai 4:30, non si sente quella sensazione di “peso” del modello precedente. La scarpa fila via che è un piacere, segnando davvero un forte miglioramento. Provata anche in vari allunghi e portata in zona 3:00, devo dire che ha completamente rimosso quella sensazione di peso al piede. Ovvio non hai una “A1” però questo consente un uso più ampio del proprio mezzo.

Parlo di peso ma oramai è molto figurativo. La parola corretta sarebbe reattività. Pare che ASICS abbia imboccato, per le sue scarpe “tradizionali”, una via decisamente diversa rispetto al passato come conferma anche la nuova Kayano 27 (testata ad agosto): stop all’effetto chewing gum (paradossalmente presente nelle “Blast”) e direzione verso una scarpa molto più ad ampio spettro, senza rinunciare alla protezione e al supporto, che con Kayano e 2000 parliamo del massimo livello.

Altra grossa differenza? Beh i lacci: nella versione 9 sono arrivati i “simpatici” lacci morbidosi che rendono la scarpa davvero più simpatica (si può dire di una scarpa???).

Qualche altro dato tecnico: parliamo comunque di una scarpa leggera (rispetto alle omologhe di 4-5 anni fa) che compie il sue mestiere in 280 g per la versione maschile e 220 g per la versione femminile. Rispetto alla versione precedente si risparmiano 5 g ma sfido chiunque a giustificarmi il cambio di marcia grazie a questo ininfluente dettaglio.

Il drop rimane di 10 mm (12-22 uomo, 11-21 donna) e la soletta cambia da EVA in Bamboo SL (fibra di bamboo).

Che dire: brava ASICS! Questa volta hai deposto lo scalpello e il martello, per una delicata limatura, ma l’aspetto più importante è che sei riuscita ancora una volta a creare un prodotto migliore. Kaizen, siete proprio bravi!

GT-2000™ 9

Da quasi trent'anni, la serie GT-2000™ è la scarpa preferita da molti runner che cercano la stabilità, dai corridori del wee...

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Scritto da
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Riccardo Mares

Chief Operating Officier da Rovigo

Gruppo di età: M40
Club: Salcus

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