Il movimento è parte integrante della tua vita, e tu, senza muoverti non sai proprio stare, ma come fare a convincere chi ti sta vicino a fare altrettanto.

Ho 40 anni e non ricordo di essere mai stata pigra. Certo, ci sono dei periodi in cui per tante ragioni magari si rallenta un pò, ma ho sempre considerato la mia vita più nel mood creActive che in quello del divano.

Mente e corpo si sono sempre mossi come trottole. Una ne penso, mille ne faccio. Chi mi sta vicino lo sa, ma la cosa bella è che non sempre si è adeguato, ma molte volte è stato ispirato a fare altrettanto.

Come ho fatto?

Ecco i miei 5 modi per incoraggiare le persone che ti conoscono a muoversi.

  1. ESSERE SEMPRE SE STESSI. Quello che fai vedere, o quello che racconti deve essere sempre quello che realmente fai, se no risulti non credibile. Al giorno d’oggi con i Social Network, dove si vede NON TUTTO, ma di tutto, è molto rischioso. Mi ricordo quando ero incinta, non facevo mica vedere che correvo, io ho smesso al quinto mese, e se fino al quinto mese l’ho voluta chiamare corsa era per puro piacere mio, probabilmente “Rezzonico” mi avrebbe sorpassata con grande facilità. Raccontavo di camminate, esercizi per il pavimento pelvico, respirazione, nuoto,… mi muovevo, ma in maniera diversa. Se avessi pubblicato una foto con il pancione e +22 chili mentre correvo sarei stata veramente poco credibile e non so quante persone, sinceramente, avrei ispirato. La mia trasparenza e sincerità sono state la chiave per ricevere tanti messaggi da parte di neomamme che mi raccontavano le loro esperienze.
  2. FAR BENE E LASCIAR DIRE. Nel momento in cui tu ti senti bene con te stesso, stai facendo la cosa giusta per te, continua a farla, in quel modo, senza pensare di essere qualcun altro. Ci saranno delle persone “lasciar dire”, ma molte altre apprezzeranno e ti verranno dietro.
  3. GRADUALITA’. Se sei una persona molto allenata, non significa che gli altri lo siano, rivolgiti a loro in maniera semplice. Allenarsi gradualmente e con costanza è la soluzione ottimale per evitare infortuni, non sentire una stanchezza eccessiva e non perdere la voglia.
  4. FATTI, NON ... Te lo ricordi chi lo diceva? Far vedere è diverso che saperla raccontare. La tua faccia a fine allenamento sarà l’arma vincente, ma potrebbe esserlo anche un tuo invito ad allenarsi insieme, rinunciare ad un tuo allenamento “come da tabella” per aiutare qualcun altro a correre. Il tuo nuovo compagno di corsa sarà motivato sapendo che ti stai dedicando a lui (e non solo a te stesso).
  5. ASICS MIND UPLIFTER. Qui entra in gioco il tool, ora puoi realmente “far vedere” il benessere generato dall’allenamento, grazie al tool. E se ci fossero amici sparsi in tutto il mondo confrontare quello della loro città con il vostro. Perchè dal 1 luglio è attiva la World Uplift Map.

Ci sono tantissimi altri punti, ma questi secondo me, sono quelli indispensabili per passare il messaggio Sound Mind Sound Body.

Non perderti la World Uplift Map https://minduplifter.asics.com

Scritto da
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ALESSIA SERGON

Community Manager - Chinesiologa da TRIESTE


Club: IL CORSO DI CORSA
Allenatore: JULIA JONES

La mia disciplina
10 km Mezza Maratona

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