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Sono passati milioni di anni da quei primi passi su 2 gambe, alzando le braccia e portandoci in posizione eretta. Alla fine la colpa è sua.

Probabilmente è tutta colpa di Orrorin Tugenensis. Conosci? Sono davvero certo che dal vivo non l'hai mai visto, così come non ci siano purtroppo sue foto in azione. Lui è stato davvero il nostro capostipite, colui grazie al quale oggi possiamo non solo andare a correre, ma anche camminare e godere una vita da esseri superiori.

Partiamo dai primati, circa sessantacinque milioni di anni fa, per passare agli ominidi di 7 milioni di anni fa. Poi tra 4 e 2 milioni di anni fa (dettagli…) arriva l'uomo Erectus, il bipede. Nel 2000 dc viene scoperto Orrorin, o meglio vengono ritrovati i suoi resti in ottime condizioni in Kenya (fatalità) da Martin Pickford e Brigitte Senut.

Le analisi del suo femore dimostrarono come fosse in grado di muoversi su due gambe.

Il gruppo di “uomini” capitanato dal nostro amico Orrorin, però, erano deboli rispetto agli altri animali, erano lenti, erano inadeguati. Finché non scoprirono di essere gli unici in grado di correre quasi senza stancarsi e che potevano sfruttare questa dote in branco per inseguire le prede e farle cedere dalla fatica. In branco, insieme, socializzando!

Milioni di storia ricostruita da pazienti scienziati per arrivare ai giorni d'oggi, dove la scienza si sta occupando di creare scarpe super veloci o super ammortizzate così come sta cercando un vaccino per farci tornare ad una vita normale.

In questi due mesi di "reclusione" gli aspetti positivi sono comunque parecchi: la riscoperta del tempo, dell'importanza del virtuale, degli esercizi in casa, della consapevolezza. All'alba di una probabile riapertura parziale delle nostre prigioni (fase 2) avremo tutti un'enorme responsabilità di riprendere la vita in modo adeguato: speriamo bene perché l'abbiamo scampata grossa non senza gravi danni.

Probabilmente un giorno dimenticheremo tutto ciò e torneremo a parlare di come allacciare le scarpe, di quali esercizi fare per andare più veloci o di quanto è bello l'ultimo modello di ASICS. Ci sta. Non dimentichiamoci però di questi mesi, delle rinunce, delle perdite e di quel primo passo veloce di Orrorin che oggi per molti di noi è diventato una passione sfrenata o un lavoro.

Ti lascio con una frase che mi ha particolarmente colpito:

Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibilefare. (Angelo Giuseppe Roncalli aka Papa Giovanni XXIII)

Buona libertà e grazie se hai letto fin qui.

ps: foto credit

Scritto da
portrait

Riccardo Mares

Chief Operating Officier da Rovigo

Gruppo di età: M40

Club: Salcus

LA MIA DISCIPLINA
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