“Nello Sport, direi che non c’è niente come la formazione e la preparazione. Devi allenare tanto la mente quanto il tuo corpo” (cit. Venus Williams).

Ogni persona affronta la vita e le diverse situazioni in maniera personale: ogni individuo è unico come sono uniche le modalità di lettura della realtà. 
Nello Sport come nella vita di tutti i giorni l’individuo si mette in discussone in maniera più o meno consapevole sulla base delle sue caratteristiche emotive.
Si parla continuamente di mentalità vincente ed atleta vincente, ma poco o nulla delle qualità più importante, capace di determinare incrementi della performance: la consapevolezza.

Ma cosa si intende per consapevolezza: “l’attitudine personale a dirigere la propria coscienza verso l’esperienza del momento presente”.

Anche nello Sport la piena consapevolezza di sé apporta all’atleta e all’intera squadra numerosi benefici, scongiurando e riducendo ai minimi gli effetti negativi dovuti alla frenesia della società attuale, imparando a gestire il flusso dei pensieri e riuscendo a ripristinare e migliorare il contatto con sé stessi e con il gruppo.

E’ importante che mente e corpo siano focalizzati su uno stesso obiettivo permettendo all’atleta di essere presente a se stesso, ai suoi movimenti e alla sua condizione psico-fisica.
Un atleta inconsapevole proietta all’esterno le proprie insicurezze utilizzando come “schermo” proiezioni della sua stessa insicurezza quali: gli avversari prima di tutto, il cronometro, i giudizi altrui, i luoghi di gara e soprattutto l’allenamento.

Come se battendo gli avversari, ottenendo un valore cronometrico, suscitando giudizi positivi, ecc. si risolvesse il suo bisogno di sentirsi pieno di valori.

Un atleta si trova a gestire due facce della stessa medaglia: l’attenzione e la distrazione.

Tra tutti gli stimoli a cui si espone per una prestazione agonistica deve saper scegliere quelli rilevanti e quelli che impediscono.
Un atleta sarà tanto efficace quanto saprà focalizzare la sua attenzione mantenendo il pensiero nel QUI E ORA rivolto esclusivamente a ciò che sta eseguendo fisicamente in quel contesto e in quel preciso momento.

Un atleta lucido e sereno è capace di identificare i propri limiti mettendosi nelle condizioni di superarli in un percorso di crescita continuo e naturale senza forzature se non quelle necessarie al superamento dei limiti.

I benefici di un atleta consapevole posso essere ad esempio:

Per ottenere risultati di eccellenza, mantieni sempre la consapevolezza su ciò che stai facendo, ascolta il tuo corpo, parla con ogni tuo muscolo e abbandona ogni pensiero che ti distoglie dal tuo “qui e ora”.

Sogni aspirazioni, obiettivi sono unici e particolari per ogni persona, ma una sola può essere la strada per realizzarli ed essa può essere costruita solo con l’ascolto e la comprensione di sé stessi.

La mia storia personale si sa ed è grazie allo sport che mi sento viva anche se all’inizio ho vissuto la corsa come un mezzo per voler dimostrare qualcosa a qualcuno, ottenere valore cronometrico da top runner ed incazzarmi quando non ottenevo quello che pensavo di raggiungere, essere sempre alla ricerca di qualcosa per stupire, per sentirmi dire: “che brava”.

Mentre ora ho raggiunto la consapevolezza che per me correre significa entrare in contatto con la mia parte più recondita della mia anima, con il mio IO.

Non mi sento più sotto stress, non mi sento più in dover di dimostrare di essere veloce per ottenere giudizi positivi e soprattutto di dimostrare di essere una persona diversa da quella che sono.

Io sono quella che corre per tornare a sé ed essere Felice.

Tu sei un’atleta consapevole? Fammi sapere

Fonti: (articoli: “Mio Figlio felice; consapevolezza nello sport 12.01.19; l’atleta Consapevole Dr. Mulas; Consapevolezza nello Sport: binomio mente e corpo 02.03.21 Dr.ssa Giovanangelo).

Scritto da
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MARIA LUISA GARATTI

Avvocato esperto in materia civile e diritto sportivo da BRESCIA


Club: Rosa Running team asd Icaro Sport Disabili Fispes

La mia disciplina
Maratona 10 km Mezza Maratona