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“Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e le Muse ho allestito sui Colli Euganei, penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene” Francesco Petrarca, Giugno 1369
Parco Colli Euganei: La mappa di onthegomap.com

Per chi nasce tra Rovigo e Padova i Colli Euganei sono una presenza iconica, qualcosa che si dà sempre per scontato siano lì. Per tutti sono il rifugio nei weekend tra primavera estate, per la presenza di una quantità illimitata di agriturismi, spazi picnic e coltivazioni di olive e viti a non finire.

I Colli Euganei sicuramente sono un comprensorio del gusto, contraddistinti da una cucina veneta tipica accompagnata dalle bollicine del Serprino, vino locale stretto cugino del prosecco trevigiano, prodotto dal medesimo vitigno: il Glera. Ma da bravi sportivi, noi teniamo alla linea e non ci diamo alle bevande spiritose (...), quindi torniamo direttamente in carreggiata e capiamo perché voglio parlarti dei Colli Euganei.

Dove sono, quali sono e come sono i Colli Euganei

I Colli Euganei si estendono per circa 187 km2 nel sud ovest della provincia di Padova, qui una vista 3D provenendo da SUD. La loro origine è vulcanica e risale a circa 35 milioni di anni fa (Oligocene). Il re dei colli euganei è il monte Venda che con i suoi 600 e qualcosa metri è l’outsider delle vette euganee (in geografia sopra i 600m sei montagna!).

Il Parco Colli Euganei vede la presenza di 15 diversi comuni, oltre 200 sentieri di cui 17 codificati dall’ente parco e tracciati (più o meno… diciamo che gli alto-atesini sono un po’ più attenti!).

Una della caratteristiche principali del parco è la grande differenziazione di terreni che possiamo trovarci davanti e sotto i piedi. Ciò crea panorami fortemente eterogenei in base al percorso che si sta seguendo e soprattutto cambiano le difficoltà, qualora il viaggiatore avesse “fretta”, scalpitante fretta da trail runner.

Si possono trovare: latiti, basalti, suoli calcarei, marmo, terra, … Si passa dalla sensazione di essere nella giungla all'aridità dei vegri. Insomma anche un giretto da 21 km può diventare un gran bel divertimento, tranquillamente con un km di dislivello positivo.

Dati geografici alla mano:

Qui puoi trovare una mappa davvero completa delle cittadine e dei monti che compongono il Parco:
http://www.parcocollieuganei.com/pdf/Mappa_generale.pdf 

Parliamo di trail running

Come avrai capito per gli amanti del trail questo è il Disney World: ci troviamo davanti delle "colline" in grado di farsi rispettare presentando difficoltà notevoli per pendenze (anche al 30%) e per diversità di terreno.

I sentieri de iure sono pubblicati in moltissimi siti, tra cui quello ufficiale del Parco Colli Euganei. Sicuramente tutti perfetti per l’attività a piedi, alcuni adatti anche a bimbi e carrozzine/passegini e alcuni vero e proprio regno di chi ama la mountain bike o addirittura il downhill (quindi occhi e orecchie sempre aperti!!!). Anche i cinghiali adorano questi sentieri… nonché si stanno avvistando i caprioli (uno visto pure io).

Amo questa foto, tanto da farla diventare la copertina di "Riflessi di Corsa"

I sentieri a cui sono più affezionato (per comodità e conoscenza) sono:

Se vuoi scoprire di più dei sentieri ti consiglio di studiarti questi due siti, curati dall’ente parco e da appassionati del settore:

Nelle ultime settimane finalmente sono riuscito a dedicare le domeniche mattine (prestissimo) ad esplorare questa meraviglia veneta. Fatti i principali percorsi mi sono dato - assieme agli amici #QuailRunners - ad un po’ di sana avventura esplorativa, remixando le informazioni dei siti che vi ho citato, di WikiLoc e poi giocando con questo strumentino davvero carino: How far did I run.

Quando però arrivi sul terreno, non ci sono app o Garmin navigator che tengano. Sbagliare un sentiero o trovarsi una stradina transennata è un attimo: devi sempre mettere in preventivo qualche km in aggiunta e qualche mezz'ora di sanissimo ritardo.

Percorsi? Come tracciarli al meglio?

Negli ultimi anni mi sono divertito a partecipare ad eventi ludico motori sui colli organizzati da due grandi società che si distinguono per competenza e passione: Podisti Monselicensi e Galzignano Trail Friends. Ho chiesto quindi al mio guru Loris Ming (responsabile Podisti Monselicensi) di darci qualche consiglio su come poter pianificare. Consigli che ritengo utili a tutti coloro che si avvicinano a questo mondo come me:

Essendo responsabile del gruppo podistico, il mio compito è appunto l'individuazione dei percorsi delle marce che organizziamo a Monselice e Arquà Petrarca. Le prerogative per creare i vari percorsi, che di solito sono da 7/13/19 km circa, sono quelle di garantire la sicurezza, essendo delle marce ludico motorie e non delle gare per atleti esperti.

Si cerca sempre di trovare dei percorsi non pericolosi, specialmente sull’alternativa breve, il quale è frequentata da famiglie e occasionali, mentre x i percorsi più lunghi si può ricavare un percorso più impegnativo… ma sempre in sicurezza. E’ fondamentale tenere conto che la salita può essere anche impegnativa ma ritengo che una discesa ripida e sconnessa è meglio evitarla.

La scelta del percorso si basa principalmente sul far conoscere e valorizzare tutti gli angoli nascosti che magari se non vai alla marcia non li vedi. Si cerca ogni anno di fare qualche piccola modifica così si offre l'opportunità di osservare i panorami da altre prospettive. Le prime cose sono anche i vari permessi a vari enti: se passi dai privati alcuni devi convincerli e poi inizi con varie uscite x controllare la situazione dei sentieri: di solito sono da sistemare per alberi caduti, cespugli da tagliare erba alta e controllo del km.

Poi 2/3 giorni prima si segna il percorso con segnaletica (nastri, cartelli e segnaletica con la calce) poi il giorno della marcia seguendo gli ultimi il servizio scopa ripulisce tutto.

Ragazzi lui è un vero pro e vi garantisco che gli eventi organizzati sono fantastici: clima gioviale, percorsi ben tracciati e puliti e ristori favolosi ove ai cibi da runner sani non mancano salumi e buon vino ;)

Ma ci sono gli Albarunner?

Foto prestata da "Marco Barbieri"

Per i motivi di non pesare sulla famiglia, anche sui colli si va in modalità albarunner. Senza contare che l’alba vista da lassù è veramente fenomenale. Ho però voluto chiedere al mio amico Marco - nativo dei colli e amante della corsa - di parlarci ci cosa vuole dire vivere i sentieri quando ancora tutti dormono:

Anche se sono nato nei Colli Euganei, la passione non è nata da subito. La gente non apprezza le cose che ha vicino: ero uno di quelli :)

È iniziata circa 8 anni fa quando, un po’ per scommessa, un po’ per gioco ho iniziato la realizzazione di collieuganei.it. Per realizzare i contenuti, mi caricavo in bicicletta armato di macchina fotografica e giravo in lungo e in largo tutto il territorio del parco per realizzare foto di tutti i punti di interesse, punti panoramici, ville, castelli che sarebbero finite nelle schede del sito (al tempo non ero un gran sportivo, anzi...ero più uno sportivo da bar).

Da lì sono iniziate le camminate serali e poi, qualche anno dopo e qualche kg in meno, la corsa e il trail. Primavera, estate, inverno, pioggia, neve...sempre :D Ma nei giorni d’estate particolarmente caldi e afosi era più una sofferenza che un divertimento e allora da li è nata l’idea di creare un gruppo whatsapp di “albarunner amici” con cui trovarci per una sana corsetta quando tutti sono ancora a letto prima di andare a lavoro.

I Colli Euganei hanno un'infinità di sentieri e a distanza di anni ne scopro sempre di nuovi. Da quando poi ho scoperto il sito https://onthegomap.com/ è diventato un gioco: creo ogni volta un percorso nuovo cercando di collegare quanti più punti panoramici / punti di interesse possibili coniugando il livello di preparazione del gruppo e le salite/discese per creare un percorso che sia il più “godibile” possibile. D’estate poi, prediligo posti freschi in mezzo al bosco, come il versante nord del monte Venda mentre quando le temperature sono più miti posti soleggiati, come terre bianche, pianoro del mottolone, etc.

I miei punti preferiti da cui partire sono Castelnuovo di Teolo, vicino “Ristorante Da Turetta” (infinità di sentieri da fare, parcheggio e fontana comoda per quando si arriva), Piazza degli Alpini a Rovolon (sentieri del monte Madonna e monte Grande, grande parcheggio e fontana vicino alla chiesa) e Torreglia Alta (monte Rua, Roccolo) ma anche comodo a Galzignano (monte delle Valli, parcheggio comodo).

Mi raccomando, fate attenzione ai cinghiali: alle sette di mattina li ho trovati spesso e volentieri a passeggio nei sentieri :)

Ma per chi non corre?

Gita con bimbi e passeggino sul percorso del Monte Fasolo
Gita con bimbi e passeggino sul percorso del Monte Fasolo

Come ho scritto la quantità di agriturismi, enoteche e baretti è davvero intensa. Ma la peculiarità turistica è anche legata alla storia del territorio. Tra sentieri e spianate si possono ammirare eremi abbandonati e piccole chiesette, nonché ville nobiliari curatissime, sorte in mezzo a panorami mozzafiato.

Ti lascio alcuni appunti per approfondire su cosa poter visitare, per tenerne conto durante la tua prossima visita: Anfiteatro del Venda, Buso dei Briganti, Pianoro del Mottolone, Salto della Volte, Cascate di Schivanoia, Terrazzo di Ercole, Castello d’Este, Castello del Catajo, Villa Beatrice, Rocca di Monselice e 5 chiesette, Casa del Petrarca, Villa Barbarigo, Villa Contarini Giovanelli-Venier, Villa Vescovi, Villa Draghi e poi abbazie, capitelli, … ;)

Poi se hai la vena creativa puoi fare come l’aretino Francesco Petrarca, che nato ad Arezzo ad inizio 1300 decise di rifugiarsi in un borgo nei Colli Euganei, che oggi in suo onore si chiama Arquà Petrarca ed è stato reputato uno dei borghi d’Italia più belli: una bomboniera medievale caratterizzata da salite mozzafiato e tanto tanto tanto gusto per ogni tipo di palato. Ne sono follemente innamorato.

Così è tutto anzi è solo un inizio. Ci saranno migliaia di posti unici per correre, questi sono i miei ;)

ps: se capiti da questa parti fai un fischio, se posso vengo volentieri così magari ci si perde insieme!




Scritto da
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Riccardo Mares

Chief Operating Officier da Rovigo

Gruppo di età: M40

Club: Salcus

LA MIA DISCIPLINA
Mezza Maratona Maratona
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half_marathon marathon