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Guida dettagliata all'allenamento fartlek

September 13, 2019

Da molto tempo Ú il metodo di preparazione preferito dai runner amatoriali e professionisti. L'allenamento fartlek nasce negli anni '30 dall'idea di un allenatore di fitness svedese, Gösta Holmér, che crea un metodo innovativo e facilmente accessibile per allenare insieme velocità e resistenza nella stessa sessione.

Se il fartlek continua a essere usato nella corsa a lunga distanza da cosĂŹ tanto tempo non Ăš un caso: Ăš uno dei metodi piĂč efficaci per migliorare la forma fisica e il condizionamento, per questo dovrebbe essere un punto fermo nel programma di allenamento della resistenza per qualsiasi atleta.

Cos'Ăš l'allenamento fartlek?

Fartlek significa letteralmente "gioco di velocitĂ " ed Ăš un allenamento che prevede un'unica sessione continuativa di corsa, ma con ritmi variabili: ai momenti di corsa veloce si alterna il jogging o l'andatura moderata (spesso in modo non strutturato), senza mai smettere di muoversi.

Continua a leggere e scoprirai in cosa il fartlek si differenzia dagli altri metodi di allenamento, imparerai il modo migliore per completare una sessione di fartlek e capirai perché Ú un tipo di allenamento efficace per abbassare i tuoi record personali.

Che differenza c'Ăš tra fartlek, allenamento a intervalli e allenamento a tempo?

Se hai giĂ  seguito un qualsiasi programma di allenamento per la corsa, sai bene che esistono diversi metodi per migliorare la velocitĂ  e la resistenza, e sembrano tutti simili tra loro.

Per esempio, che differenza c'Ăš tra una "corsa a tempo" e un allenamento fartlek? Che cos'Ăš un "allenamento a intervalli"? E quali sono le caratteristiche di ciascun allenamento?

Allenamento fartlek

Oltre a migliorare l'attivitĂ  anaerobica e aerobica, l'allenamento fartlek ha il grande vantaggio di essere un metodo fluido e flessibile. L'idea Ăš mescolare tempi, ritmi e distanze per rendere la sessione di corsa interessante e varia: piĂč Ăš libera e casuale, meglio Ăš.

C'Ú una sola regola in un allenamento fartlek: non ci sono regole. Ti basterà continuare a muoverti e variare il ritmo, e i benefici verranno da sé.

Corse a intervalli

Nelle corse a intervalli si lavora sulla velocitĂ  massima.

Sono sessioni perfette per migliorare il VO2 max e la tecnica di corsa, e prevedono sforzi brevi e intensi a una velocitĂ  quasi massima, seguiti da un periodo di riposo in cui ti fermi, cammini o corri a un ritmo molto lento, per garantire al corpo un recupero quasi completo prima di ricominciare.

La struttura di queste sessioni la decidi tu: puoi impostare la corsa sul tempo o sulla distanza. Per esempio, puoi correre al massimo per due minuti, e poi camminare per tre minuti. Oppure, se corri su una pista, puoi fare un giro di 400 metri a velocitĂ  massima, e poi camminare per un giro in modo da recuperare.

Ma a differenza dell'allenamento fartlek in cui le distanze e i tempi non sono strutturati e possono cambiare durante l'allenamento, le corse a intervalli hanno una struttura rigida. Quindi, una volta impostato il tempo o la distanza da ripetere, e il recupero, l'allenamento consiste nel completare una serie prestabilita. Le distanze o i tempi da ripetere non cambiano.

Gli intervalli e i periodi di riposo possono essere lunghi quanto vuoi, ma per ottenere il massimo da questi allenamenti intensi il segreto Ăš concedersi un tempo di recupero sufficiente, in modo da dare il meglio a ogni ripetizione.

Per approfondire questo argomento, consulta la nostra guida per l'allenamento a intervalli.

Corse a tempo

Se nell'allenamento fartlek e nelle corse a intervalli domina la varietĂ , nelle corse a tempo quel che conta Ăš la costanza.

Sono sessioni in cui si macinano chilometri allo stesso ritmo prestabilito, cercando di rimanere intorno a un livello di 6-8 su 10 della scala di percezione dello sforzo (rate of perceived exertion, RPE) per un'ora al massimo (anche se la maggior parte delle sessioni dura 20-40 minuti).

Durante le corse a tempo non solo acquisirai maggiore consapevolezza del tuo ritmo, ma migliorerai senza sforzi la soglia del lattato, imparerai a mantenere la concentrazione e simulerai gare di resistenza.

L'obiettivo di queste sessioni Ăš mantenere una velocitĂ  sempre costante. Per questo Ăš importante saper impostare il ritmo: deve essere abbastanza veloce, per migliorare resistenza e condizionamento, ma abbastanza costante da poterlo sostenere a lungo.

Per la maggior parte delle persone, Ăš un ritmo a metĂ  tra i 10 km e la mezza maratona. Per calcolare bene il tempo, si consiglia di correre a un ritmo di circa 15-18 secondi/km piĂč lento del ritmo che hai in una gara da 5 km, o di 9-12 secondi/km piĂč lento del tuo ritmo in una gara da 10 km. Per la maggior parte dei runner, questo ritmo equivale a circa l'80-85% della loro frequenza cardiaca massima.

La guida che trovi qui sotto Ăš un modo rapido per confrontare l'allenamento fartlek, l'allenamento a intervalli e le corse a tempo.

Tipologia

Allenamento fartlek

Allenamento a intervalli

Corse a tempo

Tipo di recupero

Recupero attivo a un ritmo di corsa piĂč lento, come intervallo tra scatti di corsa piĂč rapidi. Tempi e distanze di recupero possono variare.

Riposo passivo completo (fermarsi) tra uno scatto e l'altro, oppure camminare o correre molto lentamente. Impostare tempi/distanze di recupero.

Nessun recupero durante la sessione principale.

Struttura

Libera. L'atleta segue le sue sensazioni: sceglie distanze, ritmi o tempi a suo piacimento.

Pianificata. Distanze o ritmi specifici per ogni ripetizione, con pause di recupero prestabilite.

Ritmo e sforzo sostenuti e costanti, per un tempo o una distanza prestabiliti.

Obiettivo principale

Migliorare l'attivitĂ  aerobica e anaerobica, la consapevolezza del ritmo e la resilienza mentale

Migliorare la velocità massima, il VO₂ max, l'efficienza della corsa e la tecnica

Migliorare la soglia del lattato, il controllo del ritmo e la resistenza, simulare le condizioni di gara.

I benefici dell'allenamento fartlek

Ora che conosci la differenza tra una corsa a tempo e un allenamento fartlek, Ú il momento di scoprire perché quest'ultimo Ú una modalità di allenamento formidabile per i runner di ogni livello.

I benefici fisiologici sono tanti

Le corse fartlek migliorano sia il sistema aerobico che anaerobico, perchĂ© fanno lavorare cuore, polmoni e muscoli a diverse intensitĂ . In questo modo aumenta l'efficienza cardiovascolare, migliora la resistenza durante la corsa e la capacitĂ  di correre distanze piĂč lunghe senza stancarsi.

Alternando la corsa aerobica a bassa intensitĂ  a quella ad alta intensitĂ , il tuo corpo riesce ad eliminare meglio l'acido lattico dal flusso sanguigno. Questo significa che, col tempo, potrai correre distanze piĂč lunghe a ritmi piĂč elevati.

È un modo divertente di includere la corsa ad alta intensità

Alcuni studi hanno dimostrato che non Ăš necessario correre tutta la distanza che scegli ad alta intensitĂ  per ottenere benefici. Anzi, Ăš preferibile correre per circa l'80% a bassa intensitĂ  e per il 20% a velocitĂ  massima.

L'allenamento fartlek Ăš un modo divertente per raggiungere quel 20%, ma essendo un esercizio flessibile, puoi anche concentrarti sull'80% di intensitĂ  inferiore.

Le sessioni di corsa diventano piĂč varie

Se ti ritrovi a fare sempre lo stesso percorso di corsa a un ritmo monotono, prova ad aggiungere un po' di allenamento fartlek alle tue sessioni e avrai un programma piĂč variegato e stimolante.

È ancora piĂč divertente farlo in gruppo, con un leader che decide di volta in volta dove va il gruppo e a quale ritmo.

Aiuta a simulare una gara

L'allenamento fartlek prevede un movimento continuo con frequenti cambi di velocitĂ , e rispecchia da vicino i picchi di ritmo, i rallentamenti e la fatica che sperimenti in una gara vera. Ti insegna ad essere reattivo e a cambiare velocitĂ  se sei stanco, preparando il tuo corpo e la tua mente alle condizioni della gara.

Rinforza l'intuito e la resilienza mentale

L'allenamento fartlek ti spinge ad affidarti alle sensazioni piuttosto che ai numeri, mentre corri, e ti insegna come ascoltare il tuo corpo e adattare gli sforzi in modo intuitivo. Con questa tecnica potrai costruire la tua forza mentale, diventando piĂč consapevole del ritmo e meno dipendente dal GPS o dai dati biometrici dell'orologio.

È accessibile

Per provare un allenamento fartlek non bisogna iscriversi a una societĂ  di corsa e nemmeno avere un programma predefinito. Ti basta indossare un paio di scarpe, uscire nel tuo quartiere, nel parco piĂč vicino o in campagna, e correre a modo tuo.

Insomma, Ăš una modalitĂ  di allenamento accessibile a tutti i runner: dai principianti assoluti che sono alle prese per la prima volta con resistenza e velocitĂ , fino agli atleti giĂ  esperti che cercano di abbattere di qualche minuto il loro miglior tempo di maratona.

Non servono attrezzature speciali

Nemmeno un cronometro o uno smartwatch!

Basta solo avere l'abbigliamento e le scarpe da running adatte, soprattutto se si corre in campagna e su strade sterrate. Investi su un paio di scarpe da trail running o scarpe da running professionali, che garantiscono il massimo supporto a caviglie e piedi, riducendo il rischio di scivolare e farsi male su fango ed erba.

Tieni conto dei limiti di questo allenamento

L'allenamento fartlek offre molti vantaggi, ma ha anche i suoi limiti. In particolare, essendo un allenamento casuale, spesso non dĂ  la possibilitĂ  di misurare i progressi nella distanza, nella velocitĂ  e nei tempi di recupero. Ma a parte questo, piĂč lo fai, piĂč noterai miglioramenti nella tua forma fisica generale.

Come inserire le corse fartlek nel tuo allenamento

Non ci sono regole prestabilite, quindi puoi utilizzare le sessioni di fartlek come vuoi, per raggiungere i tuoi obiettivi di corsa, sia che tu voglia abbassare i tempi di una 5 km o semplicemente divertirti durante l'allenamento.

Ti diamo comunque alcuni suggerimenti per ottenere il massimo da questo prezioso metodo di allenamento.

Usa l'allenamento fartlek tutte le volte che vuoi

Sei tu ad avere il pieno controllo dell'intensitĂ  in ogni sessione di fartlek, quindi non Ăš necessario utilizzare questo metodo con parsimonia. Se adatti il carico ai tuoi attuali livelli di affaticamento, eviterai di sovraccaricare il corpo e potrai inserire il fartlek nel tuo regolare programma di corsa.

Concentrati sulle tue sensazioni usando l'RPE

Invece di fare affidamento sui numeri che leggi sull'orologio, usa la scala RPE per decidere se aumentare il ritmo o abbassarlo leggermente.

Tieni conto che, nella scala RPE, il livello 1 significa che sei cosĂŹ rilassato che potresti addormentarti, mentre il 10 indica una stanchezza tale da non riuscire a fare un passo. I tuoi sforzi durante la corsa dovrebbero oscillare tra 7 e 9 su 10, mentre i tuoi momenti di recupero dovrebbero rientrare tra 4 e 6 su 10.

Prova a recuperare con il galleggiamento

Quando hai le gambe pesanti e il cuore batte a mille, la sensazione non Ăš certo quella di galleggiare, ma con questa specifica tecnica di recupero puoi migliorare la qualitĂ  delle sessioni di fartlek.

Il galleggiamento Ăš una tecnica di recupero che consiste nell'inserire sessioni di corse di recupero piĂč veloci del normale, di solito a un ritmo moderato, tra uno sforzo ad alta intensitĂ  e l'altro. In questo modo l'intensitĂ  complessiva dell'allenamento diventa piĂč alta e potrebbe essere necessario ridurre la distanza o la durata delle ripetizioni.

Non impantanarti nei dati

Chi corre lunghe distanze di solito ama misurare ogni distanza e ogni tempo durante gli allenamenti. Il fartlek invece Ăš una tecnica spontanea dove non Ăš necessario concentrarsi intensamente per registrare ogni dato di queste sessioni. Ma dipende molto da te, da quel che ti piace e da ciĂČ che ti motiva.

Esempi di corsa fartlek da inserire nel tuo programma

Ora Ăš il momento di allacciare le scarpe e iniziare a correre!

Puoi provare a correre a un ritmo veloce per un minuto, poi rallentare e correre per tre minuti a un ritmo piĂč lento.

Quindi, potresti fare scatti di un chilometro o un chilometro e mezzo a un ritmo veloce, seguiti da un chilometro a ritmo lento per riprendere fiato.

E se non ti va, non devi nemmeno stabilire un obiettivo: corri a un ritmo veloce per tutto il tempo che vuoi, poi abbassa il ritmo finché non ti viene voglia di accelerare di nuovo.

Hai tutto sotto controllo: l'allenamento fartlek serve a esercitare l'intuito, oltre che la resistenza. Ma Ăš sempre utile avere alcune idee da cui partire, quindi ecco tre allenamenti specifici di corsa fartlek che puoi provare oggi stesso.

Esempio 1: Il fartlek "libero"

Dopo il riscaldamento, prova a capire dove ti porta il flusso osservando l'ambiente che ti circonda. Prova a:

  • Correre da un lampione all'altro, quindi procedi piĂč piano tra i due lampioni successivi.
  • Correre fino a una chiesa, quindi vai piĂč piano fino al supermercato. Quindi scegli altri due punti di riferimento tra cui alternare le ripetizioni.
  • Corri finchĂ© non vedi qualcuno che porta a spasso un cane, quindi vai piĂč piano finchĂ© non ne vedi un altro.
  • Correre per la durata di una canzone della tua playlist, quindi vai piĂč piano durante la canzone successiva.
  • Scegliere due colori: accelera ogni volta che passa un'auto di un certo colore e rallenta ogni volta che passa un veicolo dell'altro colore.

Continua ad alternare la corsa ad alta intensitĂ  a un periodo di recupero per almeno 15 minuti, variando il ritmo come meglio credi. Aumenta gradualmente il tempo in cui corri, man mano che ti senti piĂč in forma: cerca di aggiungere altri cinque minuti circa dopo qualche settimana.

Puoi anche imitare questo tipo di allenamento su un tapis roulant: devi solo impostare la velocitĂ  su "casuale" e assecondare le accelerazioni e i rallentamenti del tapis roulant.

Esempio 2: Fartlek basato sul tempo

Il nostro consiglio resta quello di usare gli allenamenti liberi di fartlek, che hanno molteplici benefici, ma puoi anche creare sessioni molto piĂč strutturate fissando tempi o distanze prestabilite.

La versione piĂč famosa di fartlek basato sul tempo Ăš il cosiddetto "Mona". Questo allenamento ad alta intensitĂ  prende il nome da Steve Moneghetti, che ha partecipato a quattro Olimpiadi. Prevede 14 ripetizioni difficili con altrettanti periodi di corsa a un ritmo leggermente piĂč lento e della stessa durata.

Ecco come strutturarlo:

  • Riscaldamento.
  • 2 corse intense di 90 secondi, intervallate da un galleggiamento di 90 secondi.
  • 4 corse intense da 60 secondi, intervallate da un galleggiamento di 60 secondi.
  • 4 corse intense da 30 secondi, intervallate da un galleggiamento di 30 secondi.
  • 4 corse intense da 15 secondi, intervallate da un galleggiamento di 15 secondi.
  • Raffreddamento.

Esempio 3: Fartlek basato su un obiettivo

Il fartlek basato su un obiettivo Ăš perfetto se ti sei prefissato un obiettivo di gara specifico, ed Ăš impostato come una corsa continua, ma con un ritmo piĂč strutturato per simulare le condizioni di gara.

Ad esempio, se ti stai preparando per una gara di 10 km, aggiungi questa sessione al tuo programma una volta alla settimana per un paio di mesi:

  • Riscaldamento di 15 minuti.
  • 6 sprint da 3 minuti al ritmo di una gara da 10 km, intervallati da 2 minuti di corsa lenta.
  • Raffreddamento di 15 minuti.

E se il tuo obiettivo Ăš battere il tuo personale nella maratona, prova questo schema:

  • Riscaldamento di 15 minuti.
  • 6-8 sessioni di 3 minuti a un ritmo che sia 10-15 sec/km piĂč veloce del ritmo della maratona, intervallati da 2 minuti di corsa lenta.
  • Raffreddamento di 15 minuti.

È il momento di provare l'allenamento fartlek

L'allenamento fartlek Ăš un modo flessibile, divertente ed efficace per rinforzare sia la velocitĂ  che la resistenza, ed Ăš perfetto per raggiungere il 20% ad alta intensitĂ  se ti alleni con lo schema 80/20.

Alternando sprint di velocitĂ  a una corsa lenta, migliorerai il tuo sistema aerobico e anaerobico, la resilienza mentale e la consapevolezza del ritmo, risolvendo la monotonia di una corsa a tempo costante.

È un allenamento accessibile a tutti i livelli e che puoi fare ovunque. Ti garantisce maggiore varietà nella corsa, senza la pressione di tempi, distanze e dati: quindi prendi le scarpe, provalo e divertiti!